ST.ART PAVIA FEST 2017

St.Art Pavia Fest è un progetto nato a Pavia nel 2016 da un’idea di Andrea Tripaldi, che ne è Direttore Artistico. Il Festival, dedicato all’arte ‘di strada’ ed alla riqualificazione urbana, è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale On-Off e vedrà, nel giugno del 2017, la sua seconda edizione: le attività si svolgeranno, come già era avvenuto nell’estate del 2016, tra Pavia e la vicina San Martino Siccomario. Obiettivo dell’iniziativa è quello di rieducare al concetto di bellezza in contesti urbani abbandonati al degrado sociale, oltre che estetico. St.Art Pavia Fest promuove e diffonde una cultura contemporanea a 360°, attraverso l’arte, la musica, ed alcuni laboratori artistici, e vuole gettare le basi per un punto di vista nuovo ed innovativo sulla e della città, contribuendo alla formazione di una cittadinanza attiva e partecipativa nella cura degli spazi comuni, oltre che di una città ‘a regola d’arte’.

St.Art Pavia Fest è un festival di rigenerazione urbana, arte e cultura

IL QUARTIERE

Rione Scala è un quartiere di circa cinquemila abitanti situato alle porte di Pavia; un piccolo sobborgo immerso nel verde nei pressi del parco della Vernavola che presenta un contesto periferico necessitante di interventi di riqualificazione e che offre, nel complesso, un connubio ideale per l’espressione della Street Art. La Scala ha vissuto un grande sviluppo in prossimità degli anni 60/70 per poi conoscere un rallentamento, infatti oggi rimane la generazione che era arrivata in quegli anni e che adesso è anziana, mentre i figli, cresciuti, se ne sono andati; anche le scuole elementari hanno dovuto chiudere. Una realtà positiva, è il teatro ‘Cesare Volta’, ma esso è un’isola felice avulsa dal quartiere, nel senso che è una risorsa per la città ma non funge da centro di aggregazione per la gente della Scala, anche se in questi anni l’ Amministrazione Comunale ha fatto e sta facendo tanto per renderlo tale.

Teatro Volta - StArt2017
Scuola - StArt2017
Parco - StArt2017
Case - StArt2017

“Bisogna salire molto in alto, per vedere molto lontano”. (C. Brâncuşi)

GLI ARTISTI

Mrfijodor

Ha provato per anni ad avere una tag come tutti i writers, ma alla fine si è accontentato del suo nome di battesimo. Bambino dalla spiccata vena creativa, ha cominciato realizzando mostri con i mattoncini LEGO e disegnando sui muri della propria cameretta.
Negli ultimi anni la sua produzione è stata molto varia, passando dalle installazioni ai murales tematici, ma anche performance e graffiti, di cui si occupa dal ’94.
Realizza opere i cui soggetti sono solitamente forme elementari che trasportano messaggi diretti e ironicamente responsabili; alla base una chiave di lettura semplice, per poter sempre dialogare con il fruitore. Molto spesso, i suoi lavori sono contrassegnati da una critica sociale o ecologica, usando come arma un sorriso infantilmente stupito e uno stile spontaneo e diretto, libero da elementi tecnici complessi.

Corn79

Riccardo “Corn79″ Lanfranco è nato nel 1979 a Torino. Si laurea al DAMS di Torino – e il suo percorso artistico inizia da writer nel 1996. Presto il suo lavoro trova spazio tra le pagine delle principali riviste dedicate al mondo del writing (Aelle, Defrag, Stylefile, Xplicit Grafx, Innercity…), lo porta a partecipare a decine di convention e a dipingere in molti paesi europei. Realizza importanti opere murali di riqualificazione urbana con artisti di fama internazionale e, fino al 2009, è membro del collettivo Opiemme. Promotore della creazione del progetto Murarte della Città di Torino, tuttora in progress, nel 2001 fonda il Cerchio e le Gocce, la prima associazione italiana dedicata alla promozione della creatività urbana. Riccardo Lanfranco è componente del team nazionale di esperti di street art promosso da INWARD.

ALe PuRo

Vive e lavora a Vigevano. Molto giovane inizia a sperimentare le sue possibili forme.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera e viaggi molto.
Vive e lavora a lungo in Messico e in India.
I suoi disegni sono immagini visibili dagli occhi di un viaggiatore curioso che mantiene l’aspetto di un bambino e che riproduce il desiderio di viaggiare attraverso l’immaginazione.
La sua linea è semplice e diretta e nelle sue opere racconta storie e si trasforma in sogni e fantasie di progettazione.
Nel 2015 collabora con Espressione Editore per illustrazioni del primo numero della serie StreetAland

“La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.” (R. Piano)

IL PROGRAMMA

8 Giugno 2017

9 Giugno 2017

10 Giugno 2017

11 Giugno 2017

“Quando il mondo diventa un pasticcio enorme con nessuno al timone, è il momento per gli artisti di lasciare il segno.” (J- Mitchell)

LA MOSTRA

“Il vivo abbandono “
Luoghi abbandonati pavesi scattati da due ragazzi di vent’anni, Luca Negri e Federico Poni, il primo studia fotografia alla scuola Mohole mentre il secondo frequenta Nuove Tecnologie dell’arte presso l’Accademia di Brera.
Il fascino dei luoghi dismessi ha sempre colpito i due ragazzi i quali, negli ultimi mesi, hanno preso macchine e cavalletti e hanno ritratto fabbriche e altri pezzi urbani andati in pensione.
Immaginando di trascorrere momenti mai vissuti all’interno degli edifici hanno pensato di coinvolgere nel progetto un loro amico, appassionatissimo di tempi andati e ottimo disegnatore, un soggetto unico, Edoardo Mezzasalma, che studia come geometra ma in realtà è un artista dannato. Con la sua semplicità rimette in vita i luoghi morti, con astrazioni del quotidiano.

St.Art Pavia Fest per rimettere le periferie al centro

I PARTNERS DEL FESTIVAL

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#StArtPavia

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